L’etichetta dei prodotti alimentari è la carta d’identità di quello che stiamo mangiando. Contiene tutte le informazioni obbligatorie dedicate al consumatore, e può avere anche delle indicazioni integrative fornite dal produttore per supportare chi ha acquistato nella preparazione o nella conservazione.

L’occhio al supermercato, come prima cosa, casca sul prezzo. Più che comprensibile, ma non bisogna sottovalutare l’importanza di leggere con attenzione l’intera etichetta. Le informazioni al suo interno sono disciplinate da un regolamento europeo, n.1169/2011, recepito in Italia con il D.lgs 2017 n.231. Le disposizioni sono obbligatorie per i produttori ed esiste un regime sanzionatorio importante per chi non le rispetta. Tutto questo ha la funzione di tutelare sempre di più il consumatore, che si trova circondato da una miriade di prodotti tra cui scegliere. Ecco secondo noi quali sono gli elementi più importanti da monitorare.

Elenco degli ingredienti. Fondamentale per capire da cosa è costituito il prodotto. Possiamo trovare gli allergeni, che vanno obbligatoriamente segnalati graficamente (di solito in grassetto o in maiuscolo), ma anche capire la quantità degli ingredienti nella ricetta, poiché questi sono elencati in ordine decrescente, dal più presente al meno. Se il primo in lista è lo zucchero, ad esempio, dovremo aspettarci un prodotto molto calorico.

Lotto, scadenza e termine minimo di consumo. Il primo serve per la tracciabilità del prodotto, gli altri due indicano quanto si conserverà l’alimento. Se è riportata la data di scadenza quell’alimento non potrà essere consumato oltre il termine indicato, se invece c’è scritto “consumarsi preferibilmente entro il” significa che si può in ogni caso mangiare successivamente, ma il produttore non potrà garantire che l’alimento mantenga invariate le caratteristiche organolettiche, come sapore e odore.

Dichiarazione nutrizionale. Importantissima per capire cosa introdurremo nel nostro corpo. Per i dolci teniamo d’occhio soprattutto gli zuccheri, alla voce “carboidrati”, e i grassi, perché sono i parametri che ci permettono di capire quanti grammi di questi elementi nutritivi sono contenuti in 100 g. Alcuni produttori indicano anche le quantità relative a una specifica porzione, ma anche se non dovesse esserci possiamo renderci conto della concentrazione leggendo attentamente e valutando anche il valore energetico indicato in etichetta (le calorie).

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